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Livello di verifica

L'etichetta — A, B, C o D — che indica quanto solidamente un fatto è sostenuto dalle fonti disponibili, dalla conferma piena al conflitto dichiarato fra fonti discordanti.

In inglese
verification level
Si dice anche
livello A/B/C/D

Significato di «livello di verifica»

«Verifica» qui non indica un controllo generico, ma una classificazione con quattro esiti possibili, applicata a ogni singola affermazione prima ancora che all'articolo nel suo insieme. Ogni fatto riportato in un pezzo porta con sé questo giudizio, esplicito o implicito nel modo in cui è scritto.

Cosa vuol dire «livello di verifica» in una notizia

Nella pratica di questo giornale, il livello di verifica dice al lettore quanto può fidarsi di un'affermazione senza dover controllare altrove. A significa che il fatto è confermato: viene da una fonte primaria oppure da almeno due radici realmente indipendenti, secondo la soglia della categoria. B significa che è riportato da una sola fonte autorevole, e nel testo compare l'attribuzione esplicita — «secondo X» — proprio per marcare quel confine. C è un'indiscrezione: viene da una fonte non ufficiale o da un'informazione trapelata, ed è etichettata come tale. D indica un conflitto: le fonti si contraddicono fra loro, e l'articolo lo dichiara invece di scegliere una versione a caso.

Come funziona, spiegato semplice

Il livello non è un giudizio sulla notizia nel suo complesso ma su ogni singola affermazione: uno stesso articolo può contenere fatti di livello A accanto a dettagli di livello B o C, e il testo lo segnala frase per frase, non con un bollino unico in cima alla pagina.

La regola che collega i livelli alla pubblicazione è netta: solo le affermazioni di livello A o B possono comparire nell'articolo come fatti, e quelle di livello B devono portare l'attribuzione nel testo stesso. Un controllo automatico verifica che ogni affermazione fattuale sia davvero riconducibile a un fatto classificato in questo modo, prima che l'articolo esca.

Il livello D, quello del conflitto, non viene nascosto scegliendo la fonte che sembra più credibile: viene dichiarato come tale, oppure — se non si può spiegare la discordanza — omesso del tutto. È una scelta deliberata: meglio dire che due fonti non sono d'accordo, piuttosto che presentare come certezza un numero che in realtà è conteso.

Come si usa

Compare nella scheda di verifica in cima a ogni articolo, con l'indicazione del livello complessivo raggiunto dal fatto principale, e nel corpo del testo attraverso le attribuzioni esplicite o le etichette di indiscrezione sui singoli dettagli.

L'errore più comune su «livello di verifica»

Attenzione

Pensare che il livello di verifica misuri quanto è importante la notizia. Misura invece quanto è solida la fonte che la sostiene: una notizia importante può restare a livello B o C per giorni, se nessuna fonte primaria o seconda radice indipendente la conferma, e questo non la rende meno vera, solo meno certa.

Domande frequenti su «livello di verifica»

Cosa vuol dire livello di verifica A, B, C o D?
A vuol dire fatto confermato da una fonte primaria o da almeno due radici indipendenti; B vuol dire riportato da una sola fonte autorevole, con attribuzione esplicita nel testo; C vuol dire non confermato, un'indiscrezione; D vuol dire fonti in conflitto fra loro.
Che cosa significa che un fatto è di livello B invece che A?
Significa che una sola fonte autorevole lo riporta, non ancora una fonte primaria o una seconda radice indipendente: per questo nel testo compare sempre con l'attribuzione, per esempio «secondo Reuters», invece di essere scritto come un dato acquisito.
Un articolo può avere più livelli di verifica al suo interno?
Sì. Il livello si applica a ogni singola affermazione, non all'intero pezzo: un articolo può contenere fatti di livello A accanto a dettagli di livello B o C, ciascuno segnalato in modo diverso nel testo.
Cosa succede quando due fonti si contraddicono?
Il fatto viene classificato come livello D: l'articolo dichiara esplicitamente la discordanza fra le fonti, oppure, se non è possibile spiegarla, la omette invece di scegliere arbitrariamente una versione.