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Rivendicazione
Un'affermazione fatta pubblicamente da chi ha compiuto o dice di aver compiuto un'azione — tipicamente un attacco informatico — non ancora confermata da chi ne è stato bersaglio.
- In inglese
- claim (by an actor)
Significato di «rivendicazione»
«Rivendicare» significa dichiarare pubblicamente di essere l'autore di qualcosa, spesso per rivendicarne la paternità o il merito. Una rivendicazione, in questo senso, è la voce di chi ha agito, non quella di chi ha subìto o di un osservatore terzo.
Cosa vuol dire «rivendicazione» in una notizia
Qui il termine ricorre soprattutto per le violazioni informatiche: un attore malevolo dichiara pubblicamente di aver avuto accesso a certi sistemi o dati, spesso con cifre proprie, prima o indipendentemente da qualunque conferma ufficiale. Trattare quella dichiarazione come rivendicazione, e non come fatto, significa scriverla in questi termini fin dal titolo e dal corpo dell'articolo, mai come dato acquisito.
Come funziona, spiegato semplice
Una rivendicazione ha una caratteristica che la distingue da un dato riportato da una fonte terza: proviene direttamente dall'attore coinvolto nell'azione, che ha un interesse evidente — dimostrare la propria capacità, ottenere visibilità, fare pressione — a raccontare la vicenda nel modo che gli conviene di più, spesso ingigantendo numeri e portata.
Quando una rivendicazione contiene cifre più alte di quelle confermate ufficialmente — per esempio un numero di persone coinvolte in una fuga di dati superiore a quello dichiarato dall'ente colpito — quella cifra resta etichettata come rivendicazione, tenuta fuori da titolo, sommario e sintesi, e trattata separatamente nel corpo del testo.
Una rivendicazione può in seguito essere confermata, in tutto o in parte, da chi ne è stato bersaglio o da un'indagine indipendente: a quel punto smette di essere solo una rivendicazione e diventa un fatto con il proprio livello di verifica. Finché questo non accade, resta la parola di una sola parte in causa, quella con l'interesse più diretto a esagerare.
Come si usa
Compare soprattutto negli articoli su violazioni di dati e incidenti di sicurezza, per separare ciò che l'ente colpito ha confermato da ciò che l'attaccante sostiene, spesso con cifre più alte e non verificabili.
L'errore più comune su «rivendicazione»
Riportare una rivendicazione con lo stesso peso di un fatto confermato solo perché è una cifra precisa e dettagliata. La precisione di un numero non ne garantisce l'esattezza, specialmente quando arriva da chi ha tutto l'interesse a esagerare la portata di ciò che ha fatto.
Domande frequenti su «rivendicazione»
- Cosa vuol dire rivendicazione in un articolo su un attacco informatico?
- È la dichiarazione pubblica fatta da chi sostiene di aver compiuto l'attacco — per esempio sul numero di dati sottratti — non ancora confermata dall'ente o dall'azienda che ne è stata bersaglio.
- Perché una rivendicazione non viene trattata come un fatto?
- Perché viene da chi ha un interesse diretto a raccontare la propria azione nel modo più favorevole a sé, spesso gonfiando cifre e portata: senza una conferma indipendente resta la versione di una sola parte in causa.
- Una rivendicazione può diventare un fatto confermato?
- Sì, se l'ente coinvolto o un'indagine indipendente la confermano in tutto o in parte. Fino a quel momento resta etichettata come rivendicazione e tenuta fuori da titolo e sommario se contiene cifre non verificate.