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Trimestrali · Semiconduttori

SMIC alza i prezzi dei chip: sta ancora rincorrendo i leader del settore

Il maggiore produttore cinese di chip su commissione ha chiuso il secondo trimestre del 2026 con ricavi record sopra i 3 miliardi di dollari statunitensi, spinti insieme da più volumi, prezzi più alti e un mix di prodotti diverso. Il dettaglio più interessante è che l'azienda sta ancora rincorrendo i prezzi dei leader del settore, non dettandoli: lo dice lo stesso co-CEO, in un trimestre in cui gli impianti lavorano quasi al limite della capacità, un fenomeno che, secondo i dati di settore, riguarda il mercato mondiale delle fonderie.

Redazione La Notizia Giusta · come è stato prodotto Pubblicato
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Illustrazione astratta con una pila fitta di dischi circolari di dimensione decrescente, colorati in blu ardesia e avorio, disposti così vicini che un piccolo disco color cremisi in cima non ha più spazio per entrare, sopra una debole griglia di linee geometriche, su sfondo avorio.
Illustrazione generata con intelligenza artificiale, immagine concettuale: non rappresenta impianti, prodotti o grafici reali di SMIC.

Stato della verifica

Livello
ConfermatoA — confermato
Fonti consultate
5
Radici indipendenti
2
Fonte primaria
sì — deposito dei risultati del secondo trimestre 2026 alla Borsa di Hong Kong (HKEXnews); il comunicato ufficiale SMIC pubblicato in parallelo è la stessa radice societaria, non una seconda fonte primaria indipendente
Fatti confermati
18
Dati riportati
18
Non confermato
0
Ultimo controllo

Articolo corretto dopo revisione con rilettura diretta delle fonti (WebFetch). Correzioni: 1) la citazione sul deposito HKEX riguardante le ragioni della crescita dei ricavi, presente in una prima stesura in forma inesistente, è stata sostituita con il testo reale del documento (wafer shipment, average selling price, product mix change); 2) la citazione del co-CEO Zhao Haijun era troncata in modo da ribaltarne il senso — SMIC pratica prezzi sotto i leader del settore, non sopra — ed è stata ripristinata per intero; 3) l'utile netto è stato ricalcolato dalla redazione sui tre valori ufficiali (132,487 milioni di dollari nel Q2 2025, 197,448 milioni nel Q1 2026, 479,197 milioni nel Q2 2026); 4) è stato tolto un nesso causale fra tasso di utilizzo e aumento dei prezzi non stabilito da alcuna fonte, aggiungendo la serie storica del tasso di utilizzo e il dato di settore TrendForce, quest'ultimo non verificato alla fonte primaria TrendForce ma solo tramite YUAN TALKS; 5) la ripartizione geografica dei ricavi è stata corretta con le percentuali esatte del deposito (Cina 90,2%, America 8,2%, Eurasia 1,6%); 6) le citazioni sulla domanda AI sono state riattribuite a Bai Peng (Hua Hong) e Ginji Yada (SEMI SMG), tenute separate anziché fuse, senza il riferimento a uso industriale/automobilistico assente in entrambe; 7) è stata aggiunta come fonte primaria autonoma il comunicato del Dipartimento del Commercio USA del dicembre 2020, prima assente, a sostegno del riferimento alla Entity List; il deposito HKEX e il comunicato SMIC restano trattati come un'unica radice societaria, non come due fonti primarie indipendenti.

In breve

SMIC, il maggiore produttore cinese di chip su commissione, ha chiuso il secondo trimestre del 2026 con ricavi record sopra i 3 miliardi di dollari statunitensi, in crescita del 20% sul trimestre precedente. Secondo il deposito ufficiale dei risultati, la crescita arriva insieme da più wafer spediti, prezzi medi più alti e un mix di prodotti diverso. Il dettaglio più interessante non è l'utile: è che SMIC, con gli impianti al 93,7% di utilizzo in un ciclo che riguarda l'intero settore delle fonderie cinesi, sta ancora negoziando per avvicinarsi ai prezzi dei leader del settore, senza averli ancora raggiunti — parola del suo stesso co-CEO.

  • Ricavi trimestrali a 3.005,6 milioni di dollari statunitensi, +20% rispetto al trimestre precedente: per la prima volta oltre i 3 miliardi, spinti da più volumi, prezzi più alti e un mix di prodotti diverso insieme
  • Tasso di utilizzo degli impianti al 93,7% (93,1% nel trimestre precedente, 92,5% un anno prima); il concorrente Hua Hong è oltre il 100%, in un ciclo di prezzi che, secondo dati di settore, riguarda il mercato mondiale delle fonderie
  • Il co-CEO Zhao Haijun conferma gli aumenti di prezzo, ma precisa che restano sotto i livelli dei leader del settore: SMIC sta negoziando con i clienti «per un prezzo più equo», non imponendo condizioni
  • Quasi tutti i ricavi (90,2%) arrivano dalla Cina; le restrizioni USA all'export restano un fatto di sfondo documentato, senza un nesso causale stabilito con i risultati di questo trimestre

SMIC — Semiconductor Manufacturing International Corporation, il maggiore produttore cinese di chip su commissione, cioè una «fonderia» nel linguaggio del settore — ha chiuso il secondo trimestre del 2026 con ricavi record, spinti sia da maggiori volumi sia da prezzi più alti. Il dettaglio più interessante non è quanto l'azienda abbia guadagnato, ma come lo ha ottenuto: secondo il co-CEO Zhao Haijun, SMIC sta alzando i prezzi ai clienti perché resta ancora sotto i livelli praticati dai leader del settore, e lo fa in un momento in cui i suoi impianti lavorano quasi al limite della capacità — un fenomeno che, secondo dati di settore citati da YUAN TALKS, riguarda il mercato mondiale delle fonderie, non SMIC da sola.

Chiarimento

Una fonderia di chip (in inglese «foundry») è un'azienda che produce circuiti integrati per conto di altre società, le quali si limitano a progettare il chip senza possedere gli impianti per fabbricarlo. È un modello diverso da quello dei produttori che progettano e producono in proprio: la fonderia vende capacità produttiva, cioè tempo macchina e processo industriale, a chi le porta un progetto già pronto.

I numeri del trimestre

Secondo il deposito dei risultati alla Borsa di Hong Kong e il comunicato ufficiale, entrambi pubblicati il 13 agosto 2026, i ricavi totali del secondo trimestre sono stati di 3.005,6 milioni di dollari statunitensi, in crescita del 20% rispetto ai 2.505,5 milioni di dollari del primo trimestre. Tutte le cifre di questo articolo sono espresse in dollari USA, la valuta in cui SMIC presenta i propri risultati nei documenti consultati. È la prima volta che il fatturato trimestrale dell'azienda supera la soglia dei 3 miliardi di dollari.

Il deposito attribuisce la crescita a tre fattori insieme, non a uno solo: «The growth was mainly due to the increase in wafer shipment and average selling price, and the product mix change in 2Q26» — più wafer spediti, prezzi medi più alti e un mix di prodotti diverso. Nello stesso documento l'azienda indica di aver spedito 2.869.495 unità equivalenti a wafer da otto pollici, un volume che Reuters arrotonda a circa 2,9 milioni di unità e descrive in aumento del 14% rispetto al trimestre precedente: sono i volumi, non solo i prezzi, a spiegare la crescita dei ricavi.

I numeri chiave del secondo trimestre 2026 (importi in dollari statunitensi)
VoceValoreConfronto
Ricavi totali3.005,6 milioni di dollari+20% rispetto al trimestre precedente
Margine lordo25,3%dal 20,1% del trimestre precedente
Utile netto attribuibile ai soci479,2 milioni di dollari132,5 milioni un anno prima; 197,4 milioni nel trimestre precedente
Tasso di utilizzo degli impianti93,7%93,1% nel trimestre precedente; 92,5% un anno prima
Wafer spediti (equivalenti otto pollici)circa 2,9 milioni di unità+14% rispetto al trimestre precedente
Prezzo medio di vendita (ASP)+5,7% nel trimestre (dato Reuters, non nel deposito ufficiale)
Capacità produttiva dichiaratacirca 1,1 milioni di wafer equivalenti otto pollici al mese
Capex, primo semestre 20263,4 miliardi di dollari
Ricavi per regione: Cina / America / Eurasia90,2% / 8,2% / 1,6%88,9% / 9,3% / 1,8% nel trimestre precedente
Chiarimento

I chip nascono da dischi sottili di materiale semiconduttore, i wafer, che possono avere diametri diversi: alcuni impianti lavorano dischi da otto pollici, altri da dodici. Per confrontare la produzione di fabbriche che usano formati diversi, il settore converte tutto in un'unità comune, il «wafer equivalente da otto pollici»: un disco più grande conta come più unità equivalenti di uno più piccolo, in proporzione alla superficie di silicio che contiene. È una misura di volume industriale, non un tipo di chip.

Il margine lordo è salito al 25,3%, dal 20,1% del trimestre precedente. Il deposito spiega l'aumento con la stessa combinazione di fattori usata per i ricavi: «Gross margin was 25.3% in 2Q26, compared to 20.1% in 1Q26, due to the increase in average selling price and the product mix change in 2Q26» — prezzi più alti e un mix di prodotti diverso, insieme.

Sull'utile netto, i tre valori ufficiali permettono un calcolo della redazione: da 132,5 milioni di dollari nel secondo trimestre del 2025 a 479,2 milioni nel secondo trimestre del 2026, l'utile netto attribuibile ai soci risulta più che triplicato su base annua (circa 3,6 volte); rispetto ai 197,4 milioni del primo trimestre 2026, risulta più che raddoppiato in un solo trimestre.

Impianti quasi pieni: un ciclo di settore

Il tasso di utilizzo degli impianti è stato del 93,7% nel secondo trimestre, in leggero aumento rispetto al 93,1% del trimestre precedente e al 92,5% dello stesso trimestre di un anno prima: un incremento graduale, non un salto improvviso. Il concorrente cinese Hua Hong Semiconductor, nello stesso trimestre, ha riportato un tasso di utilizzo del 102,8%, oltre il 100%.

Secondo dati di TrendForce citati da YUAN TALKS — non verificati direttamente alla fonte primaria TrendForce — i prezzi applicati dalle fonderie sarebbero saliti fra il 5% e il 15% in tutto il mercato mondiale fra il primo e il secondo trimestre del 2026. Nello stesso periodo il tasso di utilizzo medio delle prime dieci fonderie mondiali, per la sola capacità da otto pollici, è stato dell'88% nel 2026: un quadro di ciclo di settore mondiale, non un fenomeno isolato di SMIC o della Cina.

Chiarimento

Il tasso di utilizzo di un impianto industriale indica quanta della sua capacità produttiva viene effettivamente usata in un dato periodo. Quando è basso, il fornitore ha interesse a riempire le linee anche accettando margini più stretti, e il cliente ha più margine per negoziare al ribasso. Quando si avvicina alla saturazione, la scarsità si sposta dal cliente al fornitore: chi ha bisogno di quella capacità deve fare i conti con condizioni meno favorevoli, perché le alternative disponibili sul mercato si riducono. Quanto questo si traduca poi in un prezzo più alto dipende anche da altri fattori, non solo dal livello di utilizzo.

Prezzi in rincorsa, non in comando

Dichiarazione del co-CEOIl co-amministratore delegato di SMIC, Zhao Haijun, citato da Reuters, ha collegato gli aumenti di prezzo al confronto con il resto del settore, con un senso opposto a quello di chi detta le condizioni. Zhao ha dichiarato che, a suo giudizio, SMIC ha raggiunto standard di livello top nel settore, ma ha aggiunto: «Dato che c'è ancora un grande divario tra i prezzi dei wafer dei leader del settore e i prezzi attuali di SMIC, dobbiamo negoziare con i clienti per un prezzo più equo» (nell'originale inglese: «Since there's still a big gap between industry-leading wafer prices and SMIC's current prices, we need to negotiate with customers for fairer pricing»).

Dichiarazione del co-CEO (seguito)Zhao ha inoltre affermato che l'azienda ha alzato i prezzi dopo negoziazioni con i clienti nel primo trimestre e che applicherà tariffe più alte per la lavorazione dei wafer nel terzo trimestre. È SMIC stessa, per bocca del suo co-CEO, a collocarsi sotto i prezzi dei leader del settore: gli aumenti descritti sono un tentativo di avvicinamento, non un'imposizione dall'alto.

Secondo Reuters — un dato che non compare nel deposito ufficiale — il prezzo medio di vendita (ASP) applicato da SMIC è salito del 5,7% nel trimestre. La stessa fonte riporta che SMIC dichiara una capacità produttiva di circa 1,1 milioni di wafer equivalenti otto pollici al mese, e che l'azienda ha speso 3,4 miliardi di dollari in investimenti in conto capitale (capex) nel primo semestre del 2026.

Dichiarazione della società (comunicato)Nel deposito a Hong Kong SMIC scrive di aspettarsi che «lo slancio industriale e gli effetti di ricaduta generati dall'intelligenza artificiale persisteranno, sostenendo una domanda diffusa per la manifattura di circuiti integrati» (nell'originale: «the industrial momentum and spillover effects generated by AI will persist, driving broad based demand for integrated circuit manufacturing»), e di voler «allocare in modo flessibile la capacità produttiva esistente e accelerare la qualificazione della capacità di nuova aggiunta» («flexibly allocate existing capacity and accelerate the qualification of newly added capacity»). È linguaggio societario, non attribuito a una persona specifica, e va letto come intenzione dichiarata, non come impegno vincolante.

Da dove viene la domanda

Quasi tutti i ricavi del trimestre sono arrivati dalla Cina, che secondo il deposito ufficiale pesa per il 90,2% del totale (88,9% nel trimestre precedente), contro l'8,2% della regione «America» (9,3% nel trimestre precedente) e l'1,6% dell'Eurasia.

Sulle ragioni della domanda, due dirigenti del settore citati da YUAN TALKS offrono letture distinte, da tenere separate: Bai Peng, presidente di Hua Hong, descrive una domanda AI nata nei chip di memoria e poi espansasi verso «la logica e i chip analogici correlati alle applicazioni AI»; Ginji Yada, di SEMI SMG, descrive invece una domanda che si è espansa «dalla logica avanzata e memoria» verso «dispositivi di potenza, optoelettronica e altri mercati» — la logica avanzata compare qui come punto di partenza, non come destinazione.

YUAN TALKS descrive inoltre il quadro di settore come una fase di tensione sui cosiddetti «nodi maturi», le generazioni di processo produttivo su cui SMIC è concentrata rispetto ai concorrenti che inseguono le tecnologie più avanzate.

Chiarimento

Nel linguaggio dei semiconduttori un «nodo» indica una generazione di processo produttivo, definita storicamente dalla dimensione dei componenti che riesce a incidere su un chip. I nodi avanzati sono le generazioni più recenti e miniaturizzate, usate per i chip che richiedono le massime prestazioni; i nodi maturi sono generazioni precedenti, meno miniaturizzate, ma comunque necessarie per una lunga lista di prodotti — dai componenti elettronici di uso comune ai sistemi industriali — che non hanno bisogno delle prestazioni più spinte e privilegiano invece costo e affidabilità.

Il contesto: restrizioni USA e reazione del mercato

Il contesto delle restrizioni statunitensi resta rilevante per capire la posizione di SMIC nel mercato globale, anche se nessuna delle fonti sui risultati di questo trimestre lo richiama esplicitamente. Il Dipartimento del Commercio degli Stati Uniti ha annunciato l'inserimento di SMIC nella propria Entity List il 18 dicembre 2020, sottoponendo a una presunzione di diniego le esportazioni di apparecchiature necessarie a produrre semiconduttori sui nodi tecnologici più avanzati. È un fatto di sfondo documentato da una fonte separata, verificata in questa stessa giornata, non una spiegazione dei risultati di questo trimestre: nessuna delle fonti sui conti del secondo trimestre 2026 stabilisce un nesso causale esplicito fra le restrizioni all'export e la crescita dei ricavi o dei prezzi.

Previsione dichiarata dall'aziendaPer il terzo trimestre del 2026 SMIC prevede, secondo il proprio comunicato ufficiale confermato dal deposito a Hong Kong, una crescita dei ricavi tra il 2% e il 4% rispetto al trimestre precedente, con un margine lordo atteso fra il 26% e il 28%. È una previsione dichiarata dall'azienda, non un risultato già consuntivato.

Dopo la conference call sui risultati, le azioni SMIC sono salite del 5%, secondo Reuters, che non specifica la borsa di quotazione né la finestra temporale della rilevazione; nessuna fonte consultata parla di una sorpresa rispetto al consenso degli analisti. La stessa fonte riporta anche che il titolo è in calo dello 0,21% da inizio anno: un rialzo dopo i risultati non equivale, quindi, a un anno positivo in Borsa.

Perché è importante

  • I prezzi applicati dalle fonderie stanno salendo in tutto il mercato mondiale, non solo per SMIC: secondo i dati citati da YUAN TALKS, fra il 5% e il 15% nel passaggio dal primo al secondo trimestre 2026, con un tasso di utilizzo medio delle prime dieci fonderie mondiali, per la capacità da otto pollici, all'88% nel 2026.
  • SMIC pratica ancora prezzi sotto quelli dei leader mondiali della fonderia, per ammissione dello stesso co-CEO: la crescita dei ricavi arriva da più volumi, prezzi più alti e un mix di prodotti diverso insieme, non da un singolo fattore.
  • Le restrizioni USA all'export, in vigore dal dicembre 2020, restano un fatto di sfondo documentato da una fonte separata: nessuna fonte su questo trimestre stabilisce un nesso causale esplicito con la crescita dei prezzi o dei ricavi.

Domande dirette

SMIC ha davvero alzato i prezzi ai clienti?
Sì, ma non da una posizione di forza: il co-CEO Zhao Haijun ha dichiarato che SMIC pratica ancora prezzi sotto quelli dei leader del settore e sta negoziando con i clienti «per un prezzo più equo». Ha confermato aumenti dopo negoziazioni nel primo trimestre e tariffe più alte per la lavorazione dei wafer nel terzo trimestre.
Perché la crescita dei ricavi non dipende solo da prezzi più alti?
Perché il deposito ufficiale attribuisce la crescita a tre fattori insieme: più wafer spediti, prezzi medi di vendita più alti e un mix di prodotti diverso. Il volume dei wafer spediti è aumentato del 14% rispetto al trimestre precedente, secondo Reuters.
Le restrizioni USA all'export spiegano questi risultati?
Non secondo le fonti consultate su questo trimestre. Le restrizioni, annunciate dal Dipartimento del Commercio USA il 18 dicembre 2020, restano un fatto di sfondo documentato separatamente: nessuna fonte sui conti del secondo trimestre 2026 stabilisce un nesso causale esplicito con la crescita dei ricavi o dei prezzi.

Fonti consultate

Le fonti indipendenti sono contate per radice: più testate che riprendono lo stesso comunicato valgono una fonte, non quattro.

Come è stato prodotto questo articolo

Un agente di ricerca ha raccolto le fonti elencate sopra leggendole per intero, un agente redattore ha scritto il testo a partire dai soli fatti così raccolti, un agente supervisore indipendente ha riletto le fonti primarie senza vedere il lavoro del redattore, e una serie di controlli automatici deterministici ha verificato le soglie di verifica, la coerenza dei dati e il vincolo per cui il livello approfondito può soltanto spiegare, mai aggiungere fatti. La pubblicazione è avvenuta sotto responsabilità editoriale umana.